Diritto agrario - Prof. Ettore Casadei
+ Obiettivi formativi specifici
Il corso è volto a illustrare la nozione e la disciplina giuridica dell'agricoltura come attività economica che si caratterizza per l'intrinseca fragilità (risultando, così, bisognosa di cospicui sostegni), nonché per la "primarietà" strategica e per la rilevanza ambientale, derivanti dal fatto che essa garantisce la sopravvivenza della popolazione e governa la quasi totalità del territorio. Come tale, essa è destinataria di uno statuto proprio, sia nell'ordinamento interno, sia in quello comunitario e assume particolare rilevanza nelle relazioni internazionali, soprattutto per i rapporti con i paesi arretrati.
+ Argomenti del corso
Parte generale
- Origini e sviluppi della materia. Suo attuale oggetto.
- Discipline interne, comunitarie e internazionali: in particolare, le forme di intervento della politica agricola comune.
- L'impresa agricola: attività agrarie in generale e agricoltura senza terra; strumenti per l'esercizio dell'impresa (fondo rustico, pertinenze e azienda); contratti agrari; statuto giuridico dell'impresa.
Parte speciale
- Agricoltura e mercato: l'organizzazione del mercato dei prodotti agricoli nella Comunità europea; qualità dei prodotti e tutela dei consumatori.
- Agricoltura e territorio: disciplina delle strutture produttive, cura dello spazio naturale e protezione dell'ambiente.
+ Testi consigliati
L. COSTATO, Corso di diritto agrario, Giuffré, Milano, 2001, pp. 1-348 (con breve appendice di aggiornamento e con appendice legislativa, di cui è essenziale la costante consultazione in concomitanza con lo studio del testo).
Di tale volume, probabilmente all'inizio del 2004, sarà pubblicata una nuova edizione, della quale si raccomanda l'utlizzazione non appena disponibile.
+ Lezioni ed esami
Il corso si tiene nel I semestre e pertanto l'esame potrà essere sostenuto dal mese di dicembre. L'esame si svolge in forma esclusivamente orale e richiede il previo superamento degli esami di Diritto costituzionale e di Diritto privato (Istituzioni di diritto privato).
La frequenza al corso e ai seminari è vivamente consigliata e viene rilevata con la raccolta delle firme dei presenti.
La prova d'esame verte sull'intero contenuto del programma, ma è possibile concordare con il docente programmi parzialmente diversi da quello ufficiale, in relazione a interessi personali per particolari argomenti.
Le lezioni curano in modo particolare l'approccio al testo e ne facilitano sensibilmente lo studio, così garantendo ai frequentanti adeguato risparmio di tempo nella preparazione dell'esame.
I seminari sono tenuti in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni e sono annunciati con apposito avviso al piano terra di Palazzo Malvezzi e sul sito Internet della Facoltà. Destinati, oltre che agli studenti del corso, anche ai laureandi, i seminari consistono nell'esame approfondito di sentenze di particolare rilievo, con una premessa per gli opportuni inquadramenti teorici e con una discussione finale. Lo scopo è di verificare l'applicazione pratica degli istituti oggetto del corso, o di esaminarne altri di spiccato interesse sul piano dell'attualità giuridica.
+ Tesi di laurea
Si consiglia di chiedere l'assegnazione di argomenti di tesi con un congruo anticipo rispetto alla presumibile data di discussione e dopo aver sostenuto l'esame. Non esiste lista di attesa, né elenco predeterminato di argomenti. Questi sono concordati di volta in volta, con possibilità di scelta fra quelli al momento disponibili. Per il deposito del titolo in Segreteria, si richiede un'ampia indagine preliminare sull'argomento assegnato e la redazione di uno schema del lavoro. Si raccomanda vivamente ai laureandi la partecipazione ai seminari.
+ Ricevimento studenti
Il Prof. Ettore Casadei riceve il lunedì e il martedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche "A. Cicu", in Via Zamboni n. 27/29 (tel. 051/209.96.51). Salvi i casi di urgenza per i laureandi, il ricevimento è sospeso nel mese di agosto.